Il canto dell’usignolo:

poesie e teatro di Shakespeare

La compagnia Mauri Sturno al Teatro Ghione di Roma, dal 1° al 9 aprile, ha presentato Il canto dell’usignolo – poesie e teatro di Shakespeare. In una lunga successione di magnifiche letture, la platea viene accompagnata nel mondo shakesperiano, attraverso un’onda carica di sentimenti

Sul palco due leggii, un pianoforte ed una batteria. Glauco Mauri e Roberto Sturno sono le due voci che disegnano i contorni della vivida scrittura di William Shakespeare. Accompagnati dalle musiche composte ed eseguite dal vivo da Giovanni Zappalorto e Marzio Audino, i due attori leggono con un discreto sottofondo ogni brano scelto.

Ascoltiamo il prologo di “Enrico V“, i dialoghi di “Macbeth” e “Riccardo III” vengono letti con ritmo vivace e con energia, dei sonetti 126, 29, 22, 66, 71 e 129 la poesia è un dolce richiamo, i brani estratti da “Giulio Cesare” e “Re Lear“, invece, ci fanno vivere l’impeto della fierezza.

L’esibizione si conclude con la lettura del monologo finale de “La tempesta“, ultima opera scritta da Shakespeare, il quale è una sorta di testamento ideologico dell’autore, così come viene spiegato con cura da Sturno.

La musica è una presenza discreta ed evocativa e fa compagnia a dei video bellissimi e dal sapore onirico proiettati sullo sfondo: queste immagini richiamano la natura, paesaggi fiabeschi e tenebre, diventando cornice perfetta dell’atmosfera suggestiva di tutte le letture.

I due interpreti sono assolutamente riconoscibili: giocano con le loro gamme vocali in perfetta sintonia con la sbalorditiva bravura. Lasciano arrivare quei sentimenti purissimi fatti di discordia, amore, dolore, rancore, rabbia, sofferenza, rinunce e fierezza che ancora oggi sono testimoni delle opere di Shakespeare.

L’eleganza e l’intimità del teatro Ghione esaltano ancora di più la forza della rappresentazione, la quale diventa quasi un racconto portato in dono agli spettatori affascinati e sognanti.

Gabriele Amoroso

 

 

 

Teatro Ghione

dal 1 al 9 aprile

Produzione Compagnia Mauri Sturno

Serata Shakespeare

Il canto dell’usignolo – poesie e teatro di Shakespeare

Glauco Mauri e Roberto Sturno

musiche composte ed eseguite dal vivo da Giovanni Zappalorto

percussioni Marzio Audino

cantante in video Anna Lisa Amodio

elementi scenografici Marta Crisolini Malatesta

video Nexus

 

 

 

 

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