Goose

…la sindrome del gioco dell’oca

E’ stata presentata l’anteprima di uno spettacolo dallo stile innovativo, in scena il prossimo marzo a Milano, all’interno della rassegna “Spazi Creativi”. Un interessante esempio di come l’evoluzione del linguaggio sia in continua trasformazione 

In stile fumettistico si apre “Goose”, proposto al Roma Fringe Festival 2017 dalla Compagnia svizzera “Cavalcade En Scène Neuchatel”. La versione mignon ci mette di fronte dei quadri di vita: dalla nascita alla vecchiaia fino a giungere alla morte, i tre personaggi narrano senza parola alcuna, ma con l’uso essenziale delle gestualità.

In modo delicato e dolce, ma soprattutto divertente, in cui lo spettacolo ci giunge è efficace. Un linguaggio nuovo dunque entra a far parte delle nuove frontiere del teatro, capace anche di poter accattivare i più piccoli.

Un bimbo nasce e si trova a superare “Il primo respiro”. Per i genitori è la prima esperienza si trovano a dover accettare l’inizio con pazienza; il bambino cresce e gioca con un aeroplano, mentre la mamma si occupa delle faccende domestiche.

Le diverse scene vengono introdotte da un personaggio bizzarro senza testa con frasi scritte su tessuti colorati, mentre gli elementi di scena vengono sistemati all’occorrenza.

I tre protagonisti indossano strane maschere e costumi. Si presentano al pubblico in questo modo unendo silenzi e mimiche, esprimendo quindi stati d’animo sconsolati e nostalgici mediante stacchetti comici ben illustrati.

Il tappeto musicale, alquanto indicato, dimostra che la scelta di ritmi anni ’20-’30, tra swing e jazz, si adatta alle scene rappresentate.

Una voce fuori campo subentra nel mezzo dello spettacolo, blaterando e facendo suo un discorso sconclusionato, adeguandosi alla confusione dei nostri giorni.

“Il grande viaggio”, ci porta verso la fine. Una coppia di anziani, oltre a litigare per il telecomando, per guardare i programmi preferiti, ricevono una chiamata da “il triste mietitore”. Preparano una valigia, ma solo uno supera la soglia. La solitudine in vecchiaia è un tema affrontato, come anche il non essere notati e non ascoltati da piccoli.

Non ci rimane dunque che assistere alla performance completa per capire se veramente “Goose” avrà modo di essere apprezzato per come è stato concepito.

Annalisa Civitelli

Foto: Civitas Creativa

 

 

Roma Fringe Festival 2017Villa Mercede

Palco C, 13, 15 settembre ore 21:00

Palco B, 14 settembre ore 21:00

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Goose

compagnia svizzera “Cavalcade En Scène Neuchatel”

con Marialice Tagliavini, Elise Perrin e Ladislaja Pietrangeli

 

 

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