Questo sono io

A qualsiasi età si può ancora sognare

Il centro d’arte “Vista” di Roma ospita dal 23 al 29 settembre il debutto del pittore romano in una prima personale. L’esposizione vanta 19 opere realizzate con tecniche diverse e di diverso soggetto. Nature morte, paesaggi e soggetti animati vivono attraverso le pennellate di Andrea Cauzillo

La mostra, curata da Anna Astrella e Maria Grazia Londrino, si presenta intitolata “Questo sono io”, con lo scopo di presentare appunto l’artista che ne è protagonista indiscusso. Al titolo viene associato anche un autoritratto che si distingue per lo stesso scopo affidato alle parole in questione.

È apprezzabile il fatto che a qualsiasi età si possa ancora sognare e mettersi in gioco: la mostra conferisce valore ad un uomo che, nato nel 1968, dopo aver completato il ciclo di studi scientifici si è dedicato alla sua iniziale passione verso le velleità artistiche.

Formatosi alla scuola d’Arte Archè (diretta da Rosa Madonna presso l’abbazia delle Tre Fontane di Roma), Andrea Cauzillo ha dato vita al suo sogno fatto di pittura.

Sono esposte soprattutto opere realizzate ad olio, la tecnica con la quale il pittore ha più familiarità, ma l’esposizione consta anche di due acquerelli di grande valore e di due acrilici, tecniche che l’artista non disdegna affatto.

Si percepisce a chiare lettere la sua devozione a Picasso in tutta la stanza riempita di quadri. A partire dagli acquerelli: “Borgo di Tragliata” e “Il Bronzetto” dai quali si evince l’amore per i valori plastici della scultura e della tridimensionalità. Lo stesso amore si coglie anche attraverso lo sguardo posato sui tetti delle case “Dalla terrazza” che ricorda molto da vicino le prime istanze della decostruzione cubista del pittore spagnolo e di Braque.

Si notano, inoltre, con chiarezza pennellate calde e talvolta materiche sulle tele, talora molto naturalistiche (“Radura” o “Antico borgo”) e a volte dal taglio più espressionista come nell’ “Aurora boreale” dove dal cielo si sprigionano colori nuovi e inaspettati come il verde e toni del viola.

Si evince anche una certa propensione all’evasione verso altri mondi in quadri come “Sognando i tropici” dal quale si nota la ripresa esotica tipica di tutto il Novecento artistico.

Una mostra che fa sognare, che rende ogni quadro parlante, anche grazie alla presenza dell’artista in loco, che è in grado di reinterpretare anche soggetti antichi per dar loro forme nuove e personali come per esempio “Colazione nel parco”.

Cristina Fusillo

 

 

Informazioni utili:

Questo sono io

mostra personale di Andrea Cauzillo

dal 23 al 29 settembre

Centro d’arte Vista

Via Ostilia 41, Roma

Ingresso gratuito 15.00 – 19.00

 

 

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