Teatro Hamlet: V Edizione Concorso Drammaturgica

L’andamento del teatro

Al Teatro Hamlet della capitale, il 2 e 3 maggio un ricco programma ha visto sul palco una diversità di generi di corti teatrali con svariate tematiche affrontate. Si sono avvicendati diversi attori i quali hanno affrontato la competizione a colpi di battute

Ideato dalla Direttrice Artistica, Gina Merulla, la “V Edizione del Concorso Drammaturgica: Percorsi dal Testo alla Scena”, si svolge sempre in due serate, in cui è possibile assistere alle nuove proposte teatrali. Partecipano attori, autori, registi e drammaturghi, sia italiani sia stranieri, con dei corti della durata di quindici minuti.

A tema libero le mini-rappresentazioni coinvolgono il pubblico con la loro diversità artistica: corti, atti unici, monologhi, letture ed estratti significativi di pièce di durata superiore, dunque, compongono la vastità di proposte ricevute.

Si accettano anche testi editi o inediti già andati in scena in precedenza. Si selezioneranno poi le proposte su base drammaturgica e sulle note di regia. Successivamente verrà così pubblicato l’elenco degli spettacoli per la fase di gara.

La giuria, composta da autori, attori, registi, giornalisti ed esperti del campo teatrale, costituirà il 50% del voto finale, come il contributo del pubblico che avrà la stessa valenza. Il conteggio totale determinerà l’assegnazione dei premi.

Quest’anno le riconoscenze saranno al “Miglior Spettacolo”, “Miglior Autore”, “Miglior Regia”, “Miglior attore” e “Miglior attrice”, questi ultimi premiati con Targa d’Onore (decisione della giuria).

All’edizione 2018 hanno partecipato “Carne”, “Il vuoto dietro gli occhi”, “Ha detto mamma”, “Absurderie” e “Amor semper vincit”, che hanno completato il quadro della prima serata.

Assai comico e sarcastico il primo corto, vede in scena il versatile Cristian Flammini. Scritto da Pino Smiraglia, la storia racconta della breve vicenda di un innamoramento, benché essa lasci una scia di amarezza. Lui incontra una lei: Coratella Ventresca. La coppia si piace e di seguito si sposa. Mangia sempre carne, e l’uomo si ammala. Non possono però dividersi, non riescono infatti a stare lontani l’uno dall’altra. La storia si conclude con un finale amaro, che declama l’abitudine di mangiare di nuovo la verdura.

“Il vuoto dietro gli occhi”, invece, è scritto e diretto da Michele Oliva. Sul palco Fabrizio Pallotta e lo stesso regista. Dal carattere amatoriale, non è molto incisivo, tranne per la recitazione di Pallotta, il quale sfoggia un tono di voce profondo e ben impostato. Il tema centrale è la psicoterapia, che aiuta a scavare nella propria persona attraverso i ricordi dell’infanzia. La solitudine e l’amore mai gratis.

Chiude la serata “Amor semper vincit” scritto e diretto da Sebastiano Bazzichi in scena con Sabrina Magiani. Ispirato alla vita di corte al tempo dei Medici poco resta dell’interpretazione dei due attori. 

“Ha detto mamma” “Absurderie” sono, al contrario, i due corti più riusciti. Il primo racconta di due mamme, le quali hanno fatto l’inseminazione artificiale. A seguito di ciò è nato un bimbo di colore nero.

Scitto da Valeria Romanelli e Erica Zambelli, in scena con Giada Lorusso, sono dirette da Fabio Romanelli. Le tre attrici sfoggiano toni di voce ottimi e sanno sostenere il ritmo serrato di un movimento scenico ben disegnato. Donano al pubblico divertimento per una storia esilarante e originale. Non a caso il corto “Ha detto mamma” è il vincitore della V rassegna Concorso Corti Teatrali.

Infine, “Absurderie” si basa su letture di atti unici assai divertenti e paradossali, che delineano situazioni in cui ognuno di noi si può trovare. Scritto e diretto da Daniele Marcori.Sul palco è affiancato dalla versatile Giulia Bornacin che recita con modestia ma al contempo è di una percettibile bravura.

La seconda serata ha visto in scena “L’Odissea”, “Jamal”, “Afrodisiaco cuor di leone”, “Una storia esemplare”, “Voto a perdere”, “Hans e Karl” e “Sopravvivere con orgoglio”.

Decisamente sottotono rispetto al primo gruppo, questa seconda proposta di corti ha visto primeggiare su tutti “Afrodisiaco cuor di leone”, divertentissimo e grottesco testo scritto da Luigi Leone ed interpretato dallo stesso Leone con Manuel Severino, Salvatore Cutrì, Chiara Celotto e Maria Francesca Duilio e “Voto a perdere”, scritto, diretto ed interpretato da David Capoccetti, il quale si aggiudica il premio come Miglior Attore.

Il primo corto è una surreale storia piena di battute maliziose e personaggi slegati l’uno dall’altro, quasi un piccolo esempio di teatro dell’assurdo, mentre l’opera di Capoccetti è un monologo intelligente ed intenso improntato sull’analisi della situazione politica italiana contemporanea.

“Hans e Karl”, scritto da Emanuele Bilotta e con in scena Alberto Brichetto e Andrea Parello e “Jamal”, scritto ed interpretato da David Mastinu con la regia di Martina Zuccarello, sono invece state due proposte di teatro “serio”: la prima è la storia di una particolare relazione omosessuale nella Germania nazista, un’opera dai toni drammatici e cupi; il lavoro di Mastinu è invece un altro monologo ambientato a Kabul e descritto nei contorni dell’orrore della guerra.

“L’odissea” ed “Una storia esemplare” sono stati i corti meno riusciti: il primo, scritto da Vito Napolitano ed interpretato da Napolitano stesso insieme a Susy Suarez per la regia di Massimiliano Costa Cipullo; il secondo scritto e diretto da Alberto Moretti ed interpretato da Margherita Pella. Entrambi hanno affrontato il serissimo tema dello stupro ma, fondamentalmente privi di regia, hanno appunto lasciato il pubblico perplesso.

La serata si è chiusa con “Sopravvivere con orgoglio”, un bellissimo monologo scritto ed interpretato dalla brava Valentina Celentano con la regia di Martina Sperotto.In scena l’attrice diventa una donna che racconta con tangibile dolore le vessazioni subite dal proprio uomo. Mette di conseguenza il pubblico di fronte ad un argomento tanto grave quanto attuale: l’insensata violenza contro le donne. Valentina Celentano interpreta una donna che si ribella e diventa così un intenso invito a trovare il coraggio di dire no.

Possiamo infine considerare che l’offerta di questa edizione è stata interessante e vasta, come i temi affrontati: dall’ispirazione classica all’assurdo, dall’attualità (violenza di genere, politica, omessualità) al fantastico, per approdare alla storia e al sarcasmo.

Per l’edizione prossima ci auspichiamo quindi, che le serate saranno di più, ognuna suddivisa per tematiche teatrali e che la giuria potrà magari essere composta da un gruppo più cospicuo di persone, tra attori e esperti del settore. E, come ogni anno, anche il pubblico potrà esprimere la sua preferenza.

Inoltre, le serate potranno concludersi con dei dibattiti mirati circa le rappresentazioni a cui si è assistito, affinché critici e attori possano coadiuvare gli astanti nella lettura delle stesse, per migliorarne il proprio pensiero e la propria visione. Ma questi sono solo consigli!

Per concludere, per questioni di umiltà, a noi non piace molto pubblicizzarci ma quest’anno la Direttrice del Teatro Hamlet, Gina Merulla, ha desiderato aprire una collaborazione con “Brainstorming Culturale – Il movimento circolare della cultura”, che è stato presente a entrambe le serate. L’anno venturo, pertanto, speriamo di donare un maggior contributo e quindi offrire a chi ci segue anteprime, interviste, video e servizi fotografici all’insegna della qualità che dall’inizio ci distingue. E per noi è motivo di orgoglio.

Annalisa Civitelli

Foto: Miriam Taurino

 

 

Teatro Hamlet

V Concorso Drammaturgica: Percorsi dal Testo alla Scena

2 Maggio 2018

CARNE
Autore: Pino Smiraglia
Regia: Pino Smiraglia
Cast: Cristian Flammini

IL VUOTO DIETRO GLI OCCHI
Autore: Michele Oliva
Regia: Michele Oliva
Cast: Fabrizio Pallotta e Michele Oliva

HA DETTO MAMMA
Autori: Valeria Romanelli e Erica Zambelli
Regia: Fabio Romanelli
Cast: Valeria Romanelli, Erica Zambelli, Giada Lorusso

ABSURDERIE
Autore: Daniele Marcori
Regia: Daniele Marcori
Cast: Daniele Marcori, Giulia Bornacin

AMOR SEMPER VINCIT
Autore: Sebastiano Bazzichi
Regia: Sebastiano Bazzichi
Cast: Sabrina Magiani, Sebastiano Bazzichi

3 Maggio 2018

L’ODISSEA
Autore: Vito Napolitano
Regia: Massimiliano Costa Cipullo
Cast: Vito Napolitano – Susy Suarez

JAMAL – Una magia a Kabul
Autore: David Mastinu
Regia: Martina Zuccarello
Cast: David Mastinu

AFRODISIACO CUOR DI LEONE
Autore: Luigi Leone
Regia: Luigi Leone, Manuel Severino
Cast: Luigi Leone, Manuel Severino, Salvatore Cutrì, Chiara Celotto, Maria Francesca Duilio

UNA STORIA ESEMPLARE
Autore: Alberto Moretti
Regia: Alberto Moretti
Cast: Margherita Pella

VOTO A PERDERE
Autore: David Capoccetti
Regia: David Capoccetti
Cast: David Capoccetti

HANS E KARL
Autore: Emanuele Bilotta
Regia: Emanuele Bilotta
Cast: Alberto Brichetto – Andrea Parello

SOPRAVVIVERE CON ORGOGLIO
Autore: Valentina Celentano
Regia: Martina Sperotto
Cast: Valentina Celentano

VINCITORI V Edizione“DRAMMATURGICA: PERCORSI DAL TESTO ALLA SCENA”

MIGLIOR SPETTACOLO

HA DETTO MAMMA 
Autori: Valeria Romanelli e Erica Zambelli
Regia: Fabio Romanelli
Cast: Valeria Romanelli, Erica Zambelli e Giada Lorusso

MIGLIOR AUTORE

DANIELE MARCORI
Testo: Absurderie
Regia: Daniele Marcori
Cast: Daniele Marcori e Giulia Bornacin

MIGLIOR REGIA

EMANUELE BILOTTA
Autore: Emanuele Bilotta
Testo: Hans e Karl
Cast: Alberto Brichetto e Andrea Parello

MIGLIOR ATTORE

DAVID CAPOCCETTI
Testo: Voto a perdere
Regia: David Capoccetti
Cast: David Capoccetti

MIGLIOR ATTRICE

VALERIA ROMANELLI, ERICA ZAMBELLI, GIADA LORUSSO
ex aequo
Testo: Ha detto mamma
Autori: Valeria Romanelli e Erica Zambelli

 

 

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