Intervista a Gianluca Guidi

Quello che voglio fare io lo faccio. Non ho bisogno di un metodo per fare le mie cose. C’è chi segue un metodo per vivere più sereno, chi segue un metodo nella recitazione, ecc. Le cose io le faccio e basta. Non ho bisogno di approcci subliminali ulteriori

That’s life – Sinatra Tribute ci ha permesso di avvicinare Gianluca Guidi. Una persona eclettica che è stata sempre contaminata da generi musicali che in casa vivevano grazie ai gusti del celebre papà Johnny Dorelli.

Guidi ci ha riproposto una manciata di successi del repertorio di Sinatra con maestria e gran classe. La piacevole chiacchierata conoscitiva ha fatto “uscire” una persona semplice, ancora legata al fare il suo mestiere con professionalità, senza essere contagiata da approcci esterni ulteriori, e quindi senza il pericolo di rimanere omologato al sistema, ma essendo riconoscibile per il proprio lavoro.

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Frank Sinatra ha un canzoniere sterminato. Come ha deciso le canzoni da proporre nello show?

Ci sono talmente tante canzoni che la scelta è derivata un po’ da quelle che mi piace cantare, un po’ da ciò che piace sentire e suonare dai miei musicisti, e un po’ da quello che il pubblico vuole inequivocabilmente risentire.

Recentemente anche una leggenda della musica come Bob Dylan ha sentito il bisogno di omaggiare Frank Sinatra con ben due album di cover. Perché crede sia importante riproporre il suo repertorio ai giorni nostri?

Con tutto il rispetto e l’amore per Bob Dylan non credo che sia stata una cosa molto riuscita. E’ come se, per esempio, Sinatra avesse fatto un album di repertori non suoi: si sente che non è materiale loro. E’ come se Sinatra avesse cantato un pezzo dei Led Zeppelin.

Io sono milanese, e a Milano c’è un proverbio che dice “Ofelè, fa el to mestè” (“Ognuno faccia il suo mestiere”). E poi oggi viviamo in tempi in cui ognuno dice ciò che vuole su chi vuole. Invece io sono del parere che ognuno si deve occupare del proprio settore.

Poi non sopporto che ai personaggi famosi venga chiesto un parere su tutto, che ci siano polemiche, che venga tutto amplificato 

Forse è perché il pubblico pensa che voi, in quanto personaggi famosi, possiate dare un esempio di vita?

Questo è un grande equivoco: in realtà noi siamo gente normalissima, che va a fare la spesa, mangia, dorme, fuma, va in macchina, e ovviamente sbaglia.

Suo padre ha interpretato due cover di Frank Sinatra tradotte in italiano. Che ruolo ha avuto suo padre nell’avvicinarla a questo tipo di musica?

Mio padre ha avuto un ruolo enorme, in quanto in casa avevamo i dischi di Sinatra, di musica jazz, dei pianisti americani e molta musica classica (mio padre veniva da questo tipo di ambiente). Non c’erano gruppi rock che suonavano in casa, e quindi sono state queste le mie basi musicali.

Addirittura Yesterday dei Beatles io l’ho scoperta ascoltando un disco di Sinatra che l’ha incisa con l’orchestra di Don Costa.

Sinatra, infatti, era un grande estimatore dei Beatles, e incidendo Something con un arrangiamento adatto a lui ha compiuto un’operazione intelligente.

Le sue origini sono come cantante, ma si è rivelato artista poliedrico dedicandosi con successo anche al teatro, alla radio e alla televisione. Come vive l’approccio alle varie forme di spettacolo? Quanto conta oggigiorno la versatilità in campo artistico? 

Quello che voglio fare io lo faccio. Non ho bisogno di un metodo per fare le mie cose. C’è chi segue un metodo per vivere più sereno, chi segue un metodo nella recitazione, ecc. Le cose io le faccio e basta. Non ho bisogno di approcci subliminali ulteriori.

La poliedricità conta plausibilmente tanto, a patto che poi ci sia. Anche se va detto che oggi, in campo artistico si è perso un certo di gusto, pensando che sia tutto fattibile con estrema facilità.

Per esempio, se non si ha la conoscenza di certe cose o di un certo tipo di mondo, è inutile riproporlo, perché si finisce inequivocabilmente  per riproporlo male.

Molti si arrogano il diritto di fare tutto, e a volte i risultati non sono buoni.

Francesco Rinaldi e Annalisa Civitelli

 

 

 

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