La meccanica dei sentimenti

Un romanzo che scava nella nostra incapacità d’amare

Quattro vite si intrecciano in un’intrigante Parigi: i loro sentimenti, con tutte le loro beffe e contraddizioni, diventano i veri protagonisti di una storia che scava nel profondo del cuore e dell’animo umano. Amori incompiuti e pentimenti così si snodano all’interno di un ingranaggio che può portare fino alla distruzione

Quando ha rialzato la testa, ha visto lei, divertita, che la sollevava a sua volta. Se non conoscesse l’inutilità dell’orgoglio, avrebbe la presunzione di credere che Galatea si stava distraendo e non lo stava ascoltando, invece, dimenticandosi di se stesso riesce a concentrarsi sul suo sguardo e capisce che è completamente immersa in ciò che dice. Ha una strana espressione di autocompiacimento, come quella di una brava pittrice che ha appena finito il disegno di una mela. Lui lì a parlare, comunque, e lei seduta ad ascoltarlo, interpretando di nuovo la scena del loro primo incontro. E’ così che si sono conosciuti. Sono destinati a ricoprire quegli stessi ruoli? Cosa è cambiato rispetto all’ultima volta?

Sullo sfondo del caratteristico quartiere Montmartre di Parigi iniziano a dipanarsi le vicende dei nostri protagonisti. E’ qui infatti che facciamo la conoscenza del romano Giovanni Marealto, un misterioso e cinico cardiologo che, durante la sua vita, si è ritrovato molto spesso a fare i conti con gli strani ingranaggi che governano i sentimenti. Ma come spesso accade, quando ormai si pensa di sapere tutto su qualcosa arriva poi il destino a scombinare tutte le carte in tavola.

Alla sua esistenza si intrecciano le storie di tre donneEda, sua moglie, incinta del loro primo figlio; Galatea, raffinata e benestante archeologa, arrivata ad una età in cui si sente fortissimo il desiderio di maternità, la quale, per esaudire questa sua voglia, decide addirittura di tradire il proprio marito e di concepirlo con un altro uomo; infine Resi, inquieta e selvaggia, in perpetua fuga da un passato buio e caratterizzato da violenza, costretta a prostituirsi e a spacciare diamanti pur di salvarsi. Quest’ultima sarà in grado di aprire nel cuore di Giovanni un varco inatteso.

Il loro conoscersi e confidarsi, faranno capire al medico che il carattere e la comprensione che mostra la donna nei suoi confronti è proprio quella che, da quando sua madre è morta anni prima, lui ha sempre ricercato in ogni figura femminile incontrata. Grazie a Resi, in un finale inevitabile, l’uomo riuscirà a far venire a galla tutti i segreti, anche i più pericolosi, che aveva sotterrato nella sua memoria.

Dietro la culla c’è un sole dolce di fine stagione, le foglie degli alberi cadono ancora ancora una volta volteggiando nell’aria davanti alle finestre e vanno a posarsi sul davanzale, tra le altre. Gio Marealto si avvicina a quel corpicino in movimento per fare la conoscenza di suo figlio. Le lacrime gli impediscono di guardarlo bene, è costretto a stringere forte gli occhi per un momento. Come lo chiamerò? Non avevamo ancora scelto un nome, si domanda, come farò a raccontargli questa storia? Si gira verso Resi, cercando il perdono di Eda negli occhi di un’altra donna, e si giustifica mentre si asciuga la faccia, “è solo un fatto meccanico”, dice infine, “non preoccuparti, so come farlo smettere”.

Un romanzo potente e profondamente attuale “La meccanica dei sentimenti”, edito da Eretica. Una storia di sentimenti e di tradimenti, ma anche di desiderio sessuale: l’eros intenso del protagonista è infatti una dimostrazione di possesso e di dominio, poiché è nell’atto sessuale che il maschio ha l’illusione di avere il pieno comando sulla donna.

Il sesso fa dunque credere a Marealto di essere invincibile ed eterno, fino a che proprio lui non si ritroverà vinto dall’ingestibilità della vita e dalla sua contorta e complessa meccanica. Una scrittura questa di Frank Iodice lineare ed essenziale, che ci immerge in un testo sempre più avvincente e coinvolgente pagina dopo pagina.

Da leggere tutto d’un fiato!

Matilde de Bisogno

 

Biografia

Frank Iodice, scrittore e giornalista freelance, è autore dei romanzi “Anne et Anne” (2003), “Kindo” (2011), “Acropolis” (2012), “Gli appunti necessari” (2013), “I disinnamorati” (2013), “Le api di ghiaccio” (2014), “Un perfetto idiota” (2017), “Matroneum” (2018), “La meccanica dei sentimenti” (2018) e di alcuni racconti, come “La fabbrica delle ragazze” (2006) e “La Catedral del tango” (2014). 10.000 copie del suo “Breve dialogo sulla felicità con Pepe Mujica” sono state distribuite gratuitamente nelle scuole.

 

Frank Iodice

La meccanica dei sentimenti

Editore Eretica

Genere Romanzo

Edizione anno 2018

Pagine 170

 

 

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