Un nessun dove verissimo

Un dichiarato amore per la scrittura, un vero amore per la lettura

Il primo romanzo dell’avvocato romano Annalisa De Stefano, che si occupa di diritto di famiglia, diritto successorio e biodiritto, insegna a leggere i libri con estrema attenzione. Esso aiuta a connettersi con la parte più intima di noi stessi, avendo così il coraggio di interrogarci con maggiore consapevolezza, per una continua crescita attraverso le relazioni con l’altro

Edito dalla EvArt editore, Arte ed Eventi“Un nessun dove verissimo” nasce dall’esperienza di un progetto di scrittura collettiva: il NoNamesLab. Condivisione, ascolto, attenzione, rispetto per l’uguaglianza ed amore per la lettura sono stati gli elementi base dai quali si è partiti per svolgere le lezioni-studio, gli esercizi e le elaborazioni svoltesi durante il laboratorio. L’esperienza vissuta da tutti i partecipanti ha appunto facilitato il percorso affinché trovare una storia e scriverla.

Un connubio di fantasia e di realtà è il mestiere del romano Flavio De Luca, il protagonista scrittore di questo romanzo dal titolo insolito. L’autrice usa uno stile quasi tragico ma velato da una sottile ironia, allo stesso modo sa come essere divertente ed affascinante. Alcune frasi infatti sono dense complesse, affiancate da periodi più semplici ed allegri. Dalla scrittura fluida il testo ha dunque un buon ritmo e cattura il lettore grazie alla sua curiosa trama.

De Luca tiene custodite tra le pagine dei suoi taccuini quattro figure sviluppate come fossero persone ma non sa come legarle fra loro per sviluppare un intreccio. Ora che questo gli si è palesato non sa però come procedere: i personaggi bussano incessantemente. Vogliono vivere la loro avventura. Lo scrittore, però, grazie all’aiuto dei suoi amici, alla fine riuscirà a sciogliere il bandolo della matassa  scoprendo quindi di poter dare un significato alla vicenda che ha in mente.

In contrapposizione troviamo il padrone della casa editrice, uomo presentato come l’espressione della stupidità umana, il quale non legge nessun libro ma li pubblica ugualmente. Rozzo e dai toni burberi, guarda solo al profitto e non alla qualità dei manoscritti.

Dal titolo singolare, particolare ed alquanto originale, “Un nessun dove verissimo” palesa nelle sue pagine profondità e leggerezza. Il libro si presenta quindi incantevole e pieno di sorprese improvvise.

Mariagrazia Talarico

 

Un nessun dove verissimo

Annalisa De stefano

EvArt – Arte ed Eventi editore 

Genere Romanzo

Prima Edizione maggio 2017

304 pagine

 

 

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