Illuminate

Quando la TV entra nelle case in modo intelligente

Il 2 settembre su Rai 3 è cominciato un viaggio sulle eccellenze femminili italiane. Per quattro puntate (2, 9, 16 e 23) “Illuminate”, il programma è andato in onda alle 20:20 e, per  circa un’ora, ha raccontato quattro donne forti e carismatiche: Margherita Hack, Rita Levi Montalcini, Palma Bucarelli e infine Mariuccia Mandelli, in arte Krizia

Il docu-film originale è un esempio di vita. Finalmente un’idea dalla quale poter apprendere e imparare qualcosa, che la RAI ha messo a disposizione di tutti. Comprendere quindi chi sono state le personalità raccontate, sia per sottolineare il valore alle donne e la loro forza, sia perché queste ultime sono fonte di illuminazione, appunto.

Durante il percorso veniamo guidati da attrici e modelle: Francesca Inaudi, Caterina Guzzanti, Valentina Bellè e Carolina Crescentini, attraverso un proprio linguaggio, prendono per mano i telespettatori, trovando così una via di fruizione funzionale e semplice, per spiegarci la vita e il lavoro delle personalità molto determinate.

Figure illustri, dunque, vengono proiettate affinché arricchirci a livello culturale e formativo. “Illuminate” è prodotto da Anele in collaborazione con Rai Cinema, distribuzione internazionale Rai Com, e prodotto da Gloria Giorgianni, con Tore Santonetti e Carlotta Schininà.

La sigla di testa è accativante: le grafiche colorate, rappresentano gli elementi e gli strumenti di lavoro che distinguono le quattro eccellenze femminili, oltre i simboli delle loro città di nascita. E, come di consuetudine, scorrono con essa i titoli di testa, in cui alcune maestranze si alternano nelle quattro puntate.

Soggetto e sceneggiatura li curano a turno Marco Videtta, Emanuele ImbucciDavide MinnellaGianfranco Giagni e Gloria Giorgianni, mentre la fotografia Rocco Marra Roberta AllegriniPaolo Petrucci si dedica al montaggio (varia a seconda delle puntate); le musiche originali, invece, sono ad opera di Ratchev & Carratello (ed. Curci); infine la sigla è di Chiara Civello e Ratchev & Carratello, cantata da Chiara Civello. Originali sono i disegni di Manuelle Mureddu, che denotano una creatività suggestiva. Il producer Anele è Andrea Martelli; la regia è a cura di Emanuele Imbucci Gianfranco Giagni.

Nei quattro appuntamenti si sono accomunate Margherita Hack e Rita Levi Montalcini, tra scienza e astronomia, Palma Bucarelli, sempre attenta al suo stile, e Krizia. Una vicinanza di arte e di cultura che hanno conferito al nostro intelletto un ampio sguardo sulle vite di figure emblematiche, che si sono contraddistinte in ambiti maschili ma che, al contempo, hanno saputo emergere per la loro intelligenza e umiltà.

Le puntate scorrevoli, ognuna è stata pensata e costruita basandosi sulle diversità e caratteristiche delle donne prese in considerazione: un excursus, una lente di ingrandimento sull’andamento dei nostri tempi, sulla modernità e sulla qualità del lavoro, portata avanti con tenacia, serietà e professionalità.

Abbiamo così colto l’occasione di raccontare le nostre impressioni circa l’intuizione della RAI: tramite il nostro sguardo abbiamo cercato di far emergere caratteri, pensieri e costanza di personalità illustri e che sono entrate a far parte della nostra storia.

Annalisa Civitelli

 

 

 

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