B.L.U.E. – Il musical completamente improvvisato (2)

La fantasia si veste di blu

Un’altra avventura inizia per la Compagnia romana di Improvvisazione Teatrale I Bugiardini. Dal 20 al 25 settembre al Teatro Sette di Roma il pubblico sarà  incantato con spettacoli esilaranti e ogni sera diversi. Un esempio di scaltrezza in cui si servono battute all’impronta grazie all’immaginazione

L’esordio della settimana  di B.L.U.E. – Il musical completamente improvvisato comincia con Ho cambiato idea, ambientato durante un matrimonio.

Sul palco Simona Pettinari, Fabrizio Lobello, Francesco Lancia, Cecilia Fioriti e Emanuele Ceripa. Il fermento sul palco è assai palese. “Dove è la torta?”, “E’ quasi ora!”, i fiori che non mancano mai e la prima canzone è subito inventata: Evviva gli sposi.

6-logo

La storia si ripete: la morale si nasconde sempre e dobbiamo scoprirla ogni volta. Ognuno acquista sicurezza in sé stesso per diventare guida e mente della propria vita. Bisogna imparare a interpretare molto bene, destreggiandosi con maestria tra recitazione di un testo che mai si ripete e canzoni improvvisate all’istante, le quali si legano alla musica che segue ogni azione degli attori, introducendosi al momento giusto.

L’amore sembra quasi non servire a nulla: ma questo cinismo, che nasconde in sé un bisogno concreto e necessario, si conclude alla fine in un roseo matrimonio in cui si crede veramente.

Lobello si impossessa sempre di personaggi impossibili: insicuri, subiscono prese in giro, ma lui ne esce vincitore e senza sconfitte. Prendendosi le sue rivincite non subisce più il bullismo in quanto di bassa statura. Lancia, invece, riesce a immedesimarsi al suo solito nei panni di diversi personaggi all’interno della vicenda, dimostrando versatilità e strumentalizzando il suo sarcasmo alla perfezione. E’ sempre attento e pronto alla battuta. Le due ragazze – Fioriti e Pettinari – dal canto loro, ostentano sensualità, giocando con sveltezza e fervida immaginazione, facendosi trovare vigili nelle situazioni da cogliere al volo (regola fondamentale nell’improvvisazione). Ceripa recita il papà di Frank – Lobello – cercando di indurlo a sposarsi per soldi e in tal modo risolvere la sua situazione economica.

3-logo

Frank si sente basso, è ancora insicuro e non vuole sposarsi. Nascono così le confessioni con il prete – Lancia – pronto a elargire frasi da prendere come esempio di vita. Quest’ultimo lavora nella Chiesa di San Filippa – Cecilia Fioriti – che protegge le unioni, in continua costruzione e cambiamento, toccando scherzosamente il tema religioso.

La fantasia è, infatti, il punto di forza della performance.

Alla fine Frank fugge via. In treno arriva negli USA perché ha un provino da giocatore per una squadra di basket. Riesce così a emergere in questa disciplina sportiva e a coronare il suo sogno, scoprendosi un talent. Sorprendente è il momento in cui gli spettatori sono guidati ad assistere ad una partita di tale sport, in cui tutti quanti gli improvvisatori si trovano coinvolti donando, mediante il rallenty, la sensazione di trovarsi in una realtà parallela.

Cecilia Fioriti e Simona Pettinari si trasformano in canestri; Emanuele Ceripa è il coach della squadra; Francesco Lancia è Erikson, il giocatore battuto da Frank – Fabrizio Lobello – il quale, volando, riesce a fare canestri impossibili.

Da qui la metafora dell’amore: questo è come una partita di basket. Bisogna giocarla fino in fondo: non interromperla mai e crederci. Frank acquista coraggio e sicurezza. Torna a casa e sposa la sua Susanne – Simona Pettinari – coronando il suo sogno, frutto della sua scelta per il futuro.

1-logo

Nonostante alcuni cali durante l’esibizione, poiché l’improvvisazione, si sa, non dà esiti sempre  uguali, il divertimento non è di certo mancato e il pubblico ha supportato gli attori con applausi e scroscianti risate. Il gruppo sta decisamente facendo passi in avanti. Con Fabio Pavan alla tastiera, Damiano Daniele alla batteria e Giacomo Dall’Ongaro al contrabasso, la musica ha vibrato con le note del tango e ritmi pop che si trasformano in perfette colonne sonore originali di ogni musical.

Non tutti gli spettacoli di improvvisazione godono di energie, sinergie e giusti incastri di battute e  argomenti trattati. Siamo sicuri, però, che la settimana al Teatro Sette riserverà belle sorprese e meraviglie da scoprire.

 Non perdete questo spettacolo!

Annalisa Civitelli

Foto: Civitas Creativa AC

 

 

 

Licenza Creative Commons

Quest’ opera di

https://brainstormingculturale.wordpress.com/
è concesso in licenza sotto la
Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Unported

Based on a work at brainstormingculturale.wordpress.com