Estremo Centro

La svolta apocalittica 

Zerilio, Condottiero del Partito Social-Comodista:

Le politiche di austera austerità hanno aggravato la profonda crisi capisaldistica che attanaglia la nostra Totalia!

Meganotto, Condottiero del Partito Nazional-Narcisista:

La Bellezza, la Razza e la bellezza! Ecco cosa dobbiamo difendere. La razza, la bellezza e la razza. Guardate chi occupa oggi i banchi dell’Urlamento: ciccioni, deformi… Nani!… No, signori, non posso accettare un simile abominio. Non lascerò che il nostro amato paese vada ad esser sulla bocca di tutti come lo zimbello dell’Eutropa

Cit.

Scettica e controversa l’opera prima di Alessandro PaceEstemo Centro” che ha debuttato al Teatro Trastevere di Roma  il 26 ottobre tra lo sgomento ed il plauso di un pubblico convinto e assai partecipante.

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Scritta a due mani con l’eclettico Renato Pace, questa pièce del “non -sense-favolistico” porta in scena temi attuali quali la Politica Corrotta del Potente Inetto, la Guerra, la Maternità Violata, la Schiavitù dei Popoli e non ultimo il Riscatto dei Movimenti che avanza:

“La Totàlia, stato Eutropèo, vive un periodo di grande crisi economico – sociale. È tempo di elezioni e sotto il controllo della sensuale e feroce eminenza grigia Àcabra, Strega regina (Francesca Romana Verzaro) nasce attraverso un incantesimo macabro la Coalizione dell’Estremo Centro, che vede la fusione di due forze politiche, quella del partito Social-Comodista di Zerilio (Gianluca Passarelli) e la Nazional-Narcisista  di Meganotto (Luigi Testoni): il loro compito sarà di neutralizzare qualunque tipo di forza e “Corrente” avversaria a favore di uno Stato Totalitario ed Assoluto: ma i protagonisti, in particolar modo l’avida ed eccentrica regina, non hanno fatto i conti con la forza dell’Amore e di un Passato non troppo lontano, pronto a riemergere per travolgere tutti in un unico ed estremo concetto forse risolutore di nome Phantasie”.

A dispetto di una trama solo apparentemente complessa, accompagnata dal linguaggio del puro non-sense teatrale, la drammaturgia di Renato ed Alessandro Pace appare chiara, limpida e cristallina, potente e dissacratoria quanto basta per travolgere letteralmente il pubblico in sala.

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La messa in scena, espressa in forma di “favola per adulti“, è completa sotto tutti i punti di vista, a partire dalla scelta delle musiche apocalittiche, un’eccellente apertura  wagneriana, (Alessandro Pace è un musicista diplomato in violino presso il Conservatorio di Palermo), per poi proseguire con la realizzazione di una scenografia visionaria ed inquietante, i costumi curati nei minimi particolari e le luci soffuse e “scomode”: tutto terribilmente ipnotico e ad effettodisturbatore” che coinvolge e accarezza nello stesso tempo, uno spettacolo che “Implode dal Desiderio di Esplodere” in cui la bravura eccezionale dei giovani attori, Francesca Romana VerzaroGianluca Passarelli e Luigi Testoni, aggiunge un valore ancora più evidente ad un prodotto artistico coraggioso e davvero ben confezionato.

La dialettica politica, estremamente attuale, è il centro di una trama in cui lo spettro del passato, del presente e di un futuro quanto mai vicino, inquieta e fa riflettere: una drammaturgia ricca di argomentazioni, inaspettatamente elaborata da un giovane artista che finalmente costringe il pubblico-popolo a pensare.

Questo è ciò che emerge più di ogni altra cosa: in un periodo greve e povero di idee come può sembrare il nostro “presente artistico”, Alessandro Pace con il suo Estremo Centro costringe nuovamente lo “spettatore partecipante” a riflettere, emozionarsi, terrorizzarsi, innamorarsi. Insomma, ci obbliga a vivere la realtà cruda e beffarda del nostro presente.

Una menzione speciale va alla giovane Francesca Romana Verzaro, che fisicamente e vocalmente dà prova di un’ottima tecnica attoriale oltre che di espressione emotiva, magistralmente indirizzata da questo giovane e promettente artista, Alessandro Pace, “visionario felliniano ed apocalittico kubrickiano”, assolutamente da tenere d’occhio.

Lavinia Ala

 

 

Teatro Trastevere

Estremo centro

dal 26 al 30 ottobre

di Renato e Alessandro Pace

regia Alessandro Pace

con Francesca Romana VerzaroGianluca Passarelli e Luigi Testoni

 

 

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