Gang Bang – Cassie Wright la regina del porno

Quando il sesso diventa un narratore

Gang Bang – Cassie Wright la regina del porno arriva al teatro Hamlet di Roma, dal 10 al 19 febbraio, infrangendo più di un tabù. Una pièce che nasconde una forza narrativa apparente, poiché, in realtà, si insinua dentro chi assiste battuta dopo battuta con leggerezza

Al Teatro Hamlet di Roma arriva Gang Bang – Cassie Wright la regina del porno, singolare testo di Fabio Pisano basato sul romanzo “Snuff” dell’autore di “Fight Club”  Chuck Palahniuk e diretto da Gina Merulla.

La gang bang del titolo è l’impresa storica che si accinge a compiere l’invisibile protagonista, pornostar a fine carriera decisa ad accoppiarsi in un solo giorno con 600 uomini diversi e battere così ogni record.

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Tra i 600 conosciamo tre uomini dalle storie personali completamente diverse che, in attesa del proprio turno, definiscono i contorni dell’azione all’interno di uno spazio scarno, vuoto, quasi nudo così come si presentano loro.

La violenza verbale del testo è esagerata e mai filtrata, da subito. Lo spettatore così si trova immediatamente nella condizione di abitudine ad un linguaggio non consono ad una pièce teatrale. Eppure l’impianto dell’intera opera ha una costruzione talmente lineare da non creare fastidio o turbamento in chi ascolta.

La giovane Merulla inventa una regia secca e defilata, completamente al servizio della potenza del copione, così come i quattro attori (Alessandro Catalucci, Fabrizio Facchini, Francesco Meloni e  Isabel Heines) non si risparmiano nella loro performance, la quale li costringe a non denudare soltanto il proprio corpo ma soprattutto il proprio coraggio.

Gang Bang è un’opera teatrale che deve essere vista necessariamente attraverso diversi livelli: il mondo della pornografia è soltanto un veicolo che obbliga lo spettatore a guardare oltre e capire come, nella psiche umana, esista da sempre il concetto tenuto ben nascosto di vendetta, ipocrisia, crudeltà e, purtroppo, di maschilismo. La forza narrativa dello spettacolo colpisce gli astanti con una “forza” soltanto apparente, in realtà si insinua dentro chi assiste battuta dopo battuta con leggerezza e calma.

Gina Merulla compie, insomma, una piccola impresa con qualcosa di raro nel teatro contemporaneo; supportata da un ottimo cast e una struttura perfetta (quella del teatro Hamlet), per spettacoli di questo genere, ma anche grazie ad un ottimo uso del disegno luci.

Questo è uno spettacolo da vedere.

Gabriele Amoroso

 

 

Teatro Hamlet

dal 10 al 19 febbraio

Gang Bang – Cassie Wright la regina del porno

di Fabio Pisano

regia Gina Merulla

con Alessandro Catalucci, Fabrizio Facchini, Francesco Meloni e  Isabel Heines

luci e fonica Massimo Secondi

scenografia Christian Valentini

costumi Agnese Pizzuti

 

 

 

 

 

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