La regina di ghiaccio – Turandot il musical

L’amore e i suoi enigmi in attesa dell’alba

Mistero e magia avvolgono la gelida Turandot, principessa dal cuore di ghiaccio. Dal connubio tra l’omonima fiaba, il testo di Carlo Gozzi e l’incompiuto capolavoro pucciniano, Maurizio Colombi crea uno spettacolo moderno e originale, tra innovazioni, citazioni colte e suggestioni incantate

Dal 2 al 26 marzo il sipario del Teatro Brancaccio di Roma si apre sui personaggi del musical di Maurizio Colombi, La regina di ghiaccio-Turandot il musical, prodotto da Alessandro Longobardi per Viola Produzioni. Regina dello show è Lorella Cuccarini, nei panni dell’algida principessa Turandot. Narrata dalla letteratura persiana, da Carlo Gozzi e capolavoro pucciniano, la storia di Turandot è presentata al pubblico in una veste nuova, con personaggi originali e un finale inedito.

Resa incapace di amare dal sortilegio delle streghe Gelida, Tormenta e Nebbia (Federica Buda, Valentina Ferrari e Silvia Scartozzoni), Turandot sposerà solo chi riuscirà a risolvere tre misteriosi enigmi, pena la decapitazione. Soltanto il principe Calaf (Pietro Pignatelli), riesce nell’intento, ma prima delle nozze le sottopone un nuovo enigma: se Turandot riuscirà a scoprire l’identità dell’uomo prima dell’alba, il principe sacrificherà la sua vita per lei, sciogliendo il patto stabilito.

L’assenza di personaggi pucciniani, come il sovrano Timur e la schiava Liù, è compensata dall’inserimento di nuove figure. Oltre alle tre streghe vi sono Yao (Sergio Mancinelli), Signore del Sole, e Chang’e (Simonetta Cartia), Signora della Luna, ripresi dalla mitologia cinese, e un albero parlante. Ping (Giancarlo Teodori), Pong (Jonathan Guerrero) e Pang (Adonà Mamo) integrano il cast con Paolo Barillari (Altoum), Flavio Tallini (Principe di Persia) e Laura Contardi (Zelima).

Lorella Cuccarini conferisce grinta e carattere alla sua Turandot, insieme a una vocalità chiara e nitida, migliore rispetto alle performance precedenti. Federica Buda, Valentina Ferrari e Silvia Scartozzoni sorprendono con uno stile graffiante tra il rock e il soul, sia da sole che in trio. La vera conferma, però, è ancora una volta Pietro Pignatelli, fuoriclasse del musical, capace di emozionare e di far sognare la platea, soprattutto nei duetti con la Cuccarini.

La drammaturgia è, di per sé, poco incisiva ed efficace, per mancanza del giusto nerbo in alcuni personaggi. Ping, Pang e Pong sono infatti tre eunuchi dall’aspetto caricaturale, mentre Yao cita all’eccesso delle “improbabili massime confuciane”; per contro, invece, le maestose scenografie di Alessandro Chiti e l’eccellente disegno luci di Alessio De Simone confermano il prestigio del cast creativo, così come le coreografie di Rita Pivano e i costumi di Francesca Grossi, che esaltano attori e ballerini. Sublimi sono anche gli effetti speciali, sul palco e in sala, con proiezioni e animazioni di altissimo livello.

La colonna sonora di Davide Magnabosco e del suo team è, invece, disomogenea, priva di una connotazione precisa e di una creatività condivisa. I richiami a Puccini non si amalgamano con le sonorità jazz, rock e soul. La stessa Nessun dorma, nella sua versione pop, è priva di quell’impatto emotivo che l’avrebbe resa memorabile. Anche il volume di palco risente di una fonica poco attenta a bilanciare le basi strumentali con le voci degli interpreti, poco udibili in platea, complice anche il potente surround in sala.

La regina di ghiaccio appassiona gli adulti e incuriosisce i più giovani. Le atmosfere suggestive e affascinanti fanno di Turandot la regina di una storia senza tempo, dove, tra mistero e magia, il trionfo dell’amore assicura il sospirato lieto fine.

Elena D’Elia

 

 

Teatro Brancaccio

dal 2 al 26 marzo

La Regina di ghiaccio – Turandot il musical

di Maurizio Colombi

prodotto da Alessandro Longobardi per Viola Produzioni

liberamente ispirato alla Turandot di Giacomo Puccini

musica DAVIDE MAGNABOSCO, PAOLO BARILLARI e ALEX PROCACCI

testi MAURIZIO COLOMBI e GIULIO NANNINI

scene ALESSANDRO CHITI

costumi FRANCESCA GROSSI

disegno luci ALESSIO DE SIMONE

disegno suono EMANUELE CARLUCCI

videografica MARCO SCHIAVONI

direzione musicale e arrangiamenti DAVIDE MAGNABOSCO

coreografie RITA PIVANO

aiuto regia DAVIDE NEBBIA

assistente coreografie FRANCESCO SPIZZIRRI

con

LORELLA CUCCARINI nel ruolo di TURANDOT

PIETRO PIGNATELLI nel ruolo di CALAF

SIMONETTA CARTIA nel ruolo di CHANG’È

SERGIO MANCINELLI nel ruolo di YAO

VALENTINA FERRARI nel ruolo della strega TORMENTA

FEDERICA BUDA nel ruolo della strega GELIDA

SILVIA SCARTOZZONI nel ruolo della strega NEBBIA

GIANCARLO TEODORI nel ruolo di PING

JONATHAN GUERRERO nel ruolo di PONG

ADONÀ MAMO nel ruolo di PANG

PAOLO BARILLARI nel ruolo di ALTOUM

FLAVIO TALLINI nel ruolo del PRINCIPE DI PERSIA

LAURA CONTARDI nel ruolo di ZELIMA

ensemble LUCA CONTINI, MARTINA GABBRIELLI, FILIPPO GRANDE, CAMILLA MAFFEZZOLIANTONELLA MARTINA, ELEONORA PELUSO IVAN TRIMARCHI

 

 

 

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