Rosso giungla

E’ ancora possibile criticare la televisione e il suo cattivo gusto?

Un esempio di sperimentazione ci racconta la tv trash dei nostri giorni, la quale ci distrae per le stupidaggini che propone, e mai sviscera e approfondisce – per bene – quelli che sono i veri problemi del nostro Paese. La vita privata così diventa di tutti e chiacchierata in una pubblica piazza

Rosso giungla, l’ultima commedia di Cinzia Berni e Guido Polito è andata in scena al Teatro Roma, dal 28 dicembre  2016 fino allo scorso 15 gennaio. Per la regia di Vanessa Gasbarri, l’opera comica vuole raccontare quel che succede in uno studio televisivo prima e durante la diretta quotidiana, e in questo caso, quando niente va come dovrebbe.

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Sul palco Gabriella Silvestri e Guenda Goria, interpretano Anna, l’ospite della trasmissione televisiva, e Simona, la conduttrice. Jonis Bascir, Enzo Casertano, Clio Evans, Alessandra Merico, Federica Quaglieri, e Alessandro Salvatori, sono i collaboratori: regista, autori, e truccatrice. Calati ognuno nel proprio ruolo, gli attori riescono nell’intento di denotare ciò che è la televisione al momento e ciò che essa propone attualmente.

La trasmissione al centro della storia è intitolata Abbandonati ed è, appunto, la più chiara rappresentazione della TV spazzatura fatta di lacrime e tragedie personali. L’azione diventa il pretesto per muovere una critica neppure troppo feroce a questa ormai stantia forma di racconto televisivo, ed è forse proprio questo a creare un difetto nel lavoro: rappresentare e condannare un linguaggio narrativo, ipocrita, esasperato e inverosimile dal quale gran parte del vero pubblico a casa ha preso ormai le distanze.

Inoltre lo spettacolo si attarda in dialoghi e azioni che stentano a trovare un proprio fuoco: portano la messinscena ad essere appesantita ed esageratamente lunga, infine, creano uno squilibrio tra le storie dei singoli protagonisti e la trama del racconto, rendendolo nell’insieme eterogeneo.

unnamedNon mancano tuttavia battute assolutamente divertenti, e sostenute anche da tempi comici perfetti così come trovate geniali quali la diretta nella diretta, trasmessa addirittura su un maxi schermo in scena, o il pubblico in platea, che diventa pubblico in studio o, ancora, il simpatico finale in video.

Il cast si muove bene in scena e dimostra affiatamento, nonostante la costruzione di tutta l’esibizione sia disseminata di buchi e di vuoti. Le due protagoniste, Gabriella Silvestri e un’ottima Guenda Goria, invece, si destreggiano alla perfezione all’interno dell’evoluzione dei propri personaggi.

Lo spettacolo, dunque, sembra avere un’aria da compagnia amatoriale più che professionistica, non tanto per il messaggio che prova a esprimere contro la televisione, quanto per le lungaggini all’interno dello spettacolo stesso. Crediamo, inoltre, che la critica ad una circostanza già ampiamente analizzata fatichi a raccontare qualcosa di nuovo. La pièce andrebbe pertanto rivista, sia per quanto già espresso, sia per offrire un prodotto articolato meglio, soprattutto dal punto di vista narrativo.

Gabriele Amoroso

 

Teatro Roma

dal 28 dicembre 2016 al 15 Gennaio 2017

Pragma srl

presenta

Rosso giungla

una commedia brillante

di Cinzia Berni e Guido Polito

con Gabriella Silvestri, Guenda GoriaJonis BascirEnzo CasertanoClio EvansAlessandra MericoFederica Quaglieri e Alessandro Salvatori

regia Vanessa Gasbarri

scene Katia Titolo

costumi Marco Maria Della Vecchia e Maura Casaburi

musiche Jonis Bascir

luci Corrado Rea

aiuto regia Vita Rosati e Barbara Giuliani

capo elettricista Fabrizio Mazzonetto

capo macchinista Francesco Costa

direzione organizzativa Angela De Ruvo

direzione generale Mario Minopoli

 

 

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