Serial killer per Signora

Delitti al New York Times

La commedia musicale noir vede protagonista la strepitosa coppia formata da Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia, che si esibiscono a suon di note e passi di danza. I due, dopo la memorabile interpretazione di Taxi a due piazze, qui mostrano tutta la loro bravura in un prodotto diverso: il musical

Serial killer per signora di Douglas J. Cohen, è tratto da un film del 1968, a sua volta basato sul romanzo ‘No Way to Treat a Lady’ di William Goldman. In scena dal  24 gennaio al  5 febbraio al Teatro Sala Umberto di Roma, Guidi cura la regia, riproponendo lo spettacolo dopo molti anni, stavolta vestendo anche i panni del protagonista.

serial-killer-per-signora-foto-nicolo-beardo-dsc_2512Cristopher Kit Gill è un attore disoccupato, rimasto orfano da poco, figlio di una famosa attrice che non gli ha mai dato affetto. Decide di raggiungere il successo diventando un serial killer e, attraverso i suoi travestimenti, avvicina le sue vittime.

Alla ricerca spasmodica di notorietà, Kit inizia un rapporto quasi simbiotico con Morris Bromo, un detective che vive ancora con la madre e che non nutre particolari aspirazioni. Bromo inizia a ricevere le telefonate di Kit, il quale vuole a tutti i costi apparire sul New York Times.

La regia di Guidi è ben studiata: ogni movimento è legato e in armonia con la scenografia, ricca di elementi ad incastro; essa permette così agli attori di dimenarsi con facilità, dominando il palcoscenico.

I dialoghi sono efficaci e cadenzati alle canzoni e al ballo; il loro ritmo è particolare, infatti si accosta all’umorismo un po’ grottesco, dovuto proprio al registro noir della performance.

serial-killer-per-signora-foto-nicolo-beardo-dsc_2475

Guidi si destreggia molto bene nei panni del serial killer, donando al suo personaggio la giusta carica emotiva velata di un’amara ironia. Inoltre, dà prova di abilità sia nel ballo, sia nel canto, mostrando la sua versatilità. Cosi come Ingrassia che, nei panni dell’impacciato detective, convince e mostra ancora una volta di essere un attore eclettico, oltre alla profonda intesa attoriale con Guidi.

Alice Mistroni, invece, nel corso della pièces interpreta molteplici diversi ruoli. Tra questi, anche la parte della madre possessiva del detective Bromo. Sensazionale nell’esprimere al meglio la gamma espressiva di ogni personaggio, impersonandolo, dimostra grandi capacità di caratterizzazione; come Teresa Federico, nei panni di Sarah Stone, una giovane appassionata di arte, che farà innamorare il timido detective. La donna si distingue per la sua ugola, oltre che per l’interpretazione.

La scenografia, piena di elementi a scomparsa, mostra all’occorrenza la casa di Bromo o di Sarah, mentre sullo sfondo appaiono proiezioni degli stessi attori in bianco e nero, un richiamo decisamente retrò per non uscire dagli schemi desiderati.

Un musical assolutamente da non perdere.

Zuleca Rienti

Foto: Nicolò Beardo

 

Teatro Sala Umberto

dal  24 gennaio al  5 febbraio

Serial Killer per Signora

musical di Douglas J. Cohen

da un racconto di William Goldman

traduzione e adattamento di Gianni Fenzi e Gianluca Guidi

traduzione delle liriche Giorgio Calabrese

regia Gianluca Guidi

con Teresa Federico, Alice Mistroni, Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia

 

scene e costumi Annamaria Morelli

 

produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

 

Licenza Creative Commons

Quest’ opera di

https://brainstormingculturale.wordpress.com/
è concesso in licenza sotto la
Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Unported

Based on a work at brainstormingculturale.wordpress.com

Annunci