Washington Square (Storie Americane)

Dipinti viventi sul palco

Il celebre testo di Henry James viene rappresentato al teatro La Comunità di Roma: ha esordito il 30 marzo e sarà in scena fino al 21 maggio. La regia impeccabile di Giancarlo Sepe ne fa uno spettacolo complicato ma dall’impatto estetico formidabile creando uno splendido effetto figurativo

Catherine Sloper è un’ereditiera americana all’epoca della guerra di secessione, la quale, bruttina e poco brillante, impone al severo padre la scelta di sposare il bel Morris Townsend, malvisto dal Dottor Sloper che sospetta un interesse del giovane verso l’eredità della figlia e non verso la figura di lei. Catherine però non ascolta gli ammonimenti del padre a proposito di Morris, anche per far valere finalmente i propri diritti di donna, pagandone poi le conseguenze.

La messinscena di Sepe è assolutamente unica: innanzitutto è recitata in inglese, in secondo luogo si presenta agli occhi dello spettatore come un lavoro che si barcamena tra teatro di ricerca, dramma borghese, musical e tragedia.

Gli attori vengono sfruttati a trecentosessanta gradi sia interpretando i propri personaggi sia trasformandosi, scena dopo scena, in elementi metaforici o rappresentazioni di sentimenti.

Il testo infatti rinuncia all’abbondanza di dialoghi per privilegiare il linguaggio dei corpi, la suggestione della luce e le silenziose interazioni tra i membri del cast.

Nello spazio scenico, elegantissimo e claustrofobico allo stesso tempo, l’azione si svolge in una successione di movimenti che diventano danze, dialoghi che si tramutano in allegorie, mentre cambi di illuminazione determinano lo scorrere del tempo con un’atmosfera estremamente sofisticata ed esteticamente perfetta.

La regia conferma l’altissima esperienza e l’eccezionale spirito visionario di Sepe, il quale realizza un lavoro singolarissimo grazie anche al supporto di musiche scelte con consapevolezza e costumi stupendi.

Il cast offre una prova ottima e precisa, riassumibile in un’opera attoriale completa e di altissima qualità.

Lascia perplessi soltanto l’uso dell’inglese, una lingua che non tutti gli attori padroneggiano ma che passa in secondo piano dal momento che si rimane impressionati principalmente dai vivaci movimenti fisici.

Gabriele Amoroso

 

 

Teatro La Comunità 

dal 30 marzo al 7 maggio

Washington Square (Storie Americane)

regia di Giancarlo Sepe

ispirato al romanzo di Henry James

con

Sonia Bertinsignora Montgomery, sorella di Morris Townsend

Marco ImparatoTravis Sloper, defunto figlio di Austin

Silvia MainoElisabeth Almond, zia di Catherine

Pietro PaceJohn Ludlow, innamorato respinto da Catherine

Emanuela PanattaCatherine Harrington, defunta moglie di Austin

Federica StefanelliCatherine Sloper, figlia di Austin

Guido TargettiMorris Townsend, cacciatore di dote del quale Catherine è innamorata

Adele TiranteLavinia Penniman, zia di Catherine

e con

Pino Tufillaro – dottor Austin Sloper

scene e costumi Calro De Marino

musiche Davide Mastrogiovanni e Harmonia Team

disegno luci Guido Pizzuti

scenografo collaboratore Flaviano Barbarisi

aiuto scenografo Anna Seno

 

 

 

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