Hairspray

Un soffio di lacca sulla via del successo

Da Broadway al grande schermo fino ai trionfi italiani, il segreto di questa commedia musicale è racchiuso nell’intramontabile mito del sogno americano, capace di donare a ciascuno un’opportunità. Una storia che insegna prendere la vita con entusiasmo e tenacia, per trasformare i desideri in realtà

Dal 20 febbraio al 4 marzo scorso, il Teatro Brancaccio di Roma ha ospitato il grande ritorno del musical “Hairspray”, diretto da Claudio Insegno. Mary La Targia veste i panni di Tracy Turnblad, mentre Giampiero Ingrassia veste i panni di Edna, madre extralarge della giovane. La versione italiana di questo splendido show sbanca letteralmente il teatro capitolino, conquistando il cuore di un pubblico di tutte le età.

Baltimora, anni Sessanta. Tracy è un’adolescente timida e ottimista, che sogna di diventare una star della tv. Nella sua corsa verso il successo deve combattere contro i pregiudizi di una società intollerante e perbenista, che non accetta le diversità e rifiuta l’integrazione dei giovani di colore.

Grazie a mamma Edna e agli amici più stretti, Tracy riuscirà a coronare i suoi sogni, sovvertendo le regole e conquistando il cuore del ragazzo di cui è segretamente innamorata.

Spumeggiante, leggero e brillante come la lacca del titolo, Hairspray è un medley vincente di energia e vitalità che si avvale di un cast strepitoso. Tra i ventidue artisti sul palco, la menzione speciale va a Mary La Targia, molto simile all’omologa americana Nikki Blonsky per doti vocali e phisique du role, mentre Ingrassia è una Edna simpatica e solare, nel ruolo che fu di Stefano Masciarelli e, prima ancora, di John Travolta.

Spiccano, inoltre, Floriana Monici e Helen Tesfazghi, alias Velma Von Tussle e la sua antagonista, Mrs. Motormouth: due leonesse che divorano il palco a suon di eccellenti performance. Riccardo Sinisi (Link Larkin) e Gianluca Sticotti (Corny Collins) uniscono felicemente presenza scenicadoti canore, mentre Beatrice Baldaccini, nei panni di Amber Von Tussle, è deliziosamente vanitosa e snob.

Angelo Racz ha arrangiato una colonna sonora impeccabile, eseguita da una band strepitosa, rigorosamente dal vivo. La cura maniacale dei brani originali, esaltati dall’ottimo disegno audio di Simone Della Scala, consente di godere di due ore e mezza di musica che spazia dal rock al soul, dal blues al funk, senza mai stancare.

Ciò amplifica notevolmente il messaggio intrinseco dello show, cioè l’importanza della musica come linguaggio universale, capace di abbattere ogni barriera.

Chiudono il cerchio Valeriano Longoni alle coreografie, Alessia Donnini per i costumi, RobertoAndrea Comotti per l’impianto scenografico e Alin Teodor Pop con il disegno luci: le loro soluzioni sono semplici ma funzionali, e contribuiscono a rendere pienamente il mood dei Sixties americani, grazie all’utilizzo di dettagli ed elementi verosimili ed evocativi.

Un altro successo, quindi, per Claudio Insegno, che osa e si spende con coraggio nella realizzazione di un prodotto gradevole e molto godibile: segno evidente che rischiare investendo sulla qualità è, come in questo caso, sinonimo di riuscita e di larghi consensi.

Elena D’Elia

Foto: Luca Vantusso

 

 

Teatro Brancaccio

dal 20 febbraio al 4 marzo

Hairspray 

Regia Claudio Insegno 

Mark O’Donnel e Thomas Meehan Libretto

Marc Shaiman Musiche

Scott Whittman e Marc Shaiman Testi

Giampiero Ingrassia Edna Turnblad 

Mary La Targia Tracy Turnblad

Floriana Monici Velma Von Tussle

Gianluca Sticotti Corny Collins

Beatrice Baldaccini Amber Von Tussle

Riccardo Sinisi Link Larkin

Claudia Campolongo Prudy Pingleton

Giulia Sol Penny Pingleton

Roberto Colombo Wilbur Turnblad

Elder Dias Seaweed J. Stubbs

Luca Spadaro Mr. Pinky/Harriman F.Spritzer

Cristina Benedetti Little Insez/Dynamites

Francesca Piersante The Dynamites

Stephanie Dansou The Dynamites

Helen Tesfazghi Motormouth Maybelle

e con Fabio Gentile, Federica Nicolò, Monica Ruggeri, Martina Lunghi, Giuseppe Brancato, Max Francese e Robert Ediogu

Orchestra

Stefano Damiano, Tastiera 2

Luca Bettolini e Marco Tersigni, Chitarre

Daniele Catalucci, Basso

Marco Campagna, Batteria

Ezio Allevi, Reed 1

Alessio Zanovello, Reed 2

Marcello Ronchi, Tromba

Pietro Spina, Trombone

Carmelo Emanuele Patti e Chiara Tofani, Violini

Disegno Luci Alin Teodor Pop

Disegno Audio Simone Della Scala

Riadattamento Scene Roberto e Andrea Comotti

Costumi ripresi da Alessia Donnini

Trucco Chiara Mastellaro

Foto Luca Vantusso / Angela Bartolo LKV Photo Agency

M° Angelo Racz Direzione Musicale Tastiera 1

Coreografie Valeriano Longoni

 

 

 

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