Piera Degli Esposti e Achille Campanile – Recital

Teatro puro

La sera del 30 ottobre 2017 il teatro Off Off di Roma ha presentato il recital “Piera degli Esposti e Achille Campanile”. Curato da Pino Strabioli, in esso trovano spazio vari sketch comici

Un abbaglio di teatro puro. Il guizzo di una voce maestra. Tutto questo è Piera Degli Esposti. Quando poi incontra una scrittura di livello il matrimonio è perfetto, come tra ‘seppie e piselli’ del resto.  Come annuncia Piera, infatti, le une abitano le profondità marine e ignorano del tutto l’esistenza delle leguminose in generale, figurarsi i piselli. Eppure i due prodotti si sposano alla perfezione nel tegame da cucina. Essi costituiscono un di più, un superfluo che il capriccio di una donna riesce a coniugare.

Un fatto, questo, per nulla esilarante che tuttavia l’attrice riesce a rendere piacevolmente comico. Senza attanagliare gli astanti con lunghi monologhi, lo spettacolo si presenta giocato in piccoli sketch recitati. Incorniciati da stacchetti musicali divertenti, questi rendono la pièce frizzante e briosa.

Si sviscerano le differenze esistenti tra gli asparagi e l’immortalità dell’anima, si viaggia nel tempo arrivando con la fantasia dentro le cucine di Molière, si passeggia nell’atelier di un pittore e si immagina l’esistenza di un “baciometro…

Sì, signori, avete capito bene, proprio un “baciometro”. Essendo che i baci possono essere talora troppo corti o troppo lunghi, per ovviare a questo inconveniente, l’interprete propone uno strumento di nuova portata: il baciometro appunto. Con questo si potrebbero evitare spiacevoli equivoci, come per esempio pensare ai cani dei passanti mentre si sta baciando qualcuno.

Si immagina l’antico commediografo scegliere le sue cuoche come dilette ascoltatrici dei propri scritti. Dunque Molière avrebbe scelto le proprie domestiche non in base alle loro spiccate doti culinarie ma in virtù della loro ignoranza. In tal modo egli avrebbe beneficiato di spettatrici ‘innocenti‘ che, a causa delle inevitabili competenze acquisite, venivano poi licenziate di frequente.

Cosa hanno mai in comune gli asparagi e l’immortalità dell’anima? Alcunché, evidentemente. Eppure durante la rappresentazione questo ‘niente’ viene espresso in modo talmente sapiente che non sapremmo ripeterlo. D’altronde si sta parlando di una professionista che riesce a far balbettare «ti amo» al proprio personaggio all’interno di un altro sketch esilarante: le “300 pagine”, anch’esso molto fantasioso.

L’esperimento è dunque riuscito, tant’è che la passeggiata nello studio di un pittore è altrettanto comica e descrittiva, tuttavia c’è qualcosa che le parole non possono riportare: le risate. Quelle si regalano al momento e certamente la serata ne ha donate parecchie.

Cristina Fusillo

 

OFF OFF THEATRE

30 ottobre 2017

Piera degli Esposti

nel Recital

Piera Degli Esposti e Achille Campanile

a cura di Pino Strabioli

produzione Off-Off Theatre

 

 

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