Il Lago dei Cigni

La bellezza della vibrazione

Il Teatro Brancaccio di Roma ha ospitato per le serate del 16 e 17 gennaio ben trenta artisti facenti parte della compagnia di ballo Russian Stars unita al Moscow State Classical Ballet. Con lo spettacolo “Il lago dei cigni” hanno voluto regalare allo spettatore una delicata carezza ai loro sensi

Per la prima volta in Italia, i Russian Stars uniti al Moscow State Classical Ballet portano sul palco del teatro capitolino lo spettacolo “Il lago dei cigni”, costruito sulle musiche di P.I. Tchaikovsky.

Il cast, scelto accuratamente dalla etoilè e produttrice Liudmila Titova, presenta alcune stelle della danza classica russa come Olga Pavlova, Alexey KonkinOlga DoroninaSergei Skvortsov Sergei Fedorkov.

Il balletto viene preceduto da una breve sintesi musicale che conduce lo spettatore subito nel clima del dramma. Infatti il tema di questo movimento presenta scale discendenti che preludono già al destino difficile che i due amanti non potranno far altro che affrontare.

Il primo atto è un trionfo di colore e tecnica. Numerosi sono gli assoli di grandi interpreti che con grazia e precisione raccontano la vita di corte. A rallegrare ancor di più le atmosfere, vi è il giullare. Con ironia, espressività ben pronunciata e numerosi virtuosismi, trasmette gioia di vivere e di divertimento ogni volta che sale sul palcoscenico.

Tutte le sfumature e la vivacità della prima parte del primo atto vengono messi da parte per la seconda. Lo spettatore non è più nella sfarzosa e allegra corte, ma si ritrova intorno ad un lago con una luce crepuscolare. La malinconia si insinua velocemente nell’atmosfera, per poi regalare quella delicata vibrazione di un battito di ali.

Odette è un fremito di triste speranza. Dannata dal sortilegio nelle sembianze di un cigno, con l’arrivo del principe un barlume di luce divampa. E lei con lui. Ecco quindi quel gentile rincorrersi dei due amanti. Lui così possente, lei così esile. Una roccia che sostiene il suo fiore più bello.

Il secondo atto è un crescendo di emozioni. Dalle damigelle ai cignetti, è tutto un continuo movimento fluido. Un continuo di belle linee e di levità che riescono a ben rispecchiare il sentimento che la musica vuole trasmettere.

Se poi nel primo atto il passo a due tra i due amanti si presentava delicato e quasi timido, in questo secondo atto dove Odette è il suo doppio, la sua parte buia, il passo a due si fa più intenso e quasi passionale. I due quindi si cercano e si vogliono ma sempre sotto lo sguardo fiero e malvagio del cigno nero che, con passi forti e decisi, sfida poi il principe.

Una rappresentazione che riesce quindi a catturare il pubblico e a trasportarlo in un’altra dimensione, regalando quella vibrazione di ali, piume e leggerezza che sola può alleggerire l’anima.

Chiara Famooss Paolini

Foto: Alex pankoV

 

 

Teatro Brancaccio

16 e 17 gennaio

Russian Stars

Il Lago dei Cigni 

Moscow Classical State Ballet by Titova

Arrivano per la prima volta in Italia i Russian Stars, stelle della danza classica russa che si aggiungono all’organico del Moscow State Classical Ballet: Olga Pavlova, Alexey Konkin, Sergei Skvortsov, Olga Doronina, Sergei Fedorkov. Artisti eclettici, formati in patria e scelti accuratamente dalla maestra, étoile e produttrice Liudmila Titova, che sarà la loro capofila e impreziosirà il cast con le sue performance.

Il Moscow State Classical Ballet by Titova è una delle più prestigiose compagnie di giro di balletto classico di tutta la Russia, ed è conosciuta ed apprezzata a livello internazionale.

 

Licenza Creative Commons

Quest’ opera di

https://brainstormingculturale.wordpress.com/
è concesso in licenza sotto la
Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Unported

Based on a work at brainstormingculturale.wordpress.com